Cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico: il 922° dalla fondazione dell'Alma Mater
17 novembre 2009
Autore:
Monica Lacoppola
Una nuova formula annunciata oggi dal Rettore Ivano Dionigi. Il 19 dicembre in Aula Magna con lui saranno presenti esponenti del mondo delle istituzioni locali, della cultura e dell'imprenditoria
Il 922° anno accademico dell'Alma Mater Studiorum, il primo del mandato del Rettore Ivano Dionigi, avrà la sua cerimonia inaugurale sabato 19 dicembre nella tradizionalle cornice dell'Aula Magna di Santa Lucia. In apertura la relazione del Rettore. In realtà "uno sguardo in avanti", ci tiene a precisare Dionigi, sul tema: l'Università dei professori e degli studenti. Dopo gli interventi dei rappresentanti di studenti e personale, sarà la volta della prolusione affidata quest’anno al prof. Tommaso Ruggeri su "L’universo matematico: dalla meccanica celeste ai sistemi complessi". Ruggeri, professore ordinario di Meccanica razionale della Facoltà di Ingegneria, è "uno dei colleghi più prestigiosi, chiamato ad insegnare in tutto il mondo" aggiunge il Rettore.
Fin qui gli ingredienti della tradizione. Poi le novità ad incominciare dall'invervento sul palco del Sindaco Flavio Delbono che parlerà del tema della cittadinanza studentesca. Quindi una riflessione sull'Università affidata alle parole di 5 testi. Il Rettore non li svela ma ci tiene a precisare le tematiche: identità e autonomia, maestri e allievi, scienza e società, valore della cultura e cos'è la scuola. Testi famosi, "parole da brivido" promette il Rettore che prenderanno vita attraverso l'interpretazione "del caro amico e grande attore" Toni Servillo.
Concluderà la cerimonia la consegna del Sigillo d'Ateneo a Isabella Seragnoli "figura esemplare per quanto ideato e fatto per il malato, la sanità e il policlinico Sant’Orsola", perché -spiega Dionigi - "ogni tanto occorre riscoprire il sentimento obsoleto della gratitudine".