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Convenzione per gli stage

Stipulato accordo tra Assindustria e Alma Mater che facilita le procedure per ottenere uno stage.
Da oggi  è più semplice per i laureandi e i laureati dell'Università di Bologna ottenere uno stage in azienda: una domanda e un colloquio di selezione danno accesso allo stage e ai crediti formativi che esso comporta. Assindustria e l'Alma Mater hanno stipulato un accordo per facilitare le procedure a carico sia delle imprese che degli studenti. La 'Convenzione quadro di tirocinio di formazione ed orientamento'  è stata siglata questa mattina presso la sede di Assindustria dal Magnifico Rettore, Pier Ugo Calzolari, e da Romano Volta, Presidente dell'Associazione Industriali di Bologna.
Lo stage in azienda è una pratica diffusa da anni e il nuovo ordinamento universitario gli riconosce uno spazio culturale attribuendo  'crediti' all'esperienza compiuta. Tuttavia le pratiche  sono complesse. Adesso, per gli studenti  che sceglieranno un'impresa associata ad Assindustria Bologna, il percorso è rapido e assolutamente lineare: c'è la Convenzione a 'favorire forme agili di incontro tra domanda e offerta di tirocini, consentendo di attivare stage aziendali senza dover ulteriormente stipulare convenzioni o sottoscrivere contratti di alcun genere'.
Di fatto, la procedura disegnata è la seguente. O l'impresa chiede all'Università di presentarle dei candidati che abbiano svolto determinati studi e che dimostrino certe propensioni professionali; o l'Università propone dei candidati ad Assindustria, e questa studia  la collocazione presso le aziende associate. Un colloquio fra l'impresa e almeno due candidati serve a verificare il reciproco interessamento e la relativa scelta. Da lì nasce un progetto formativo predisposto dall'Università e sviluppato dall'azienda con tutte le tutele reciproche tanto sul fronte dell'efficienza didattica che su quello della sicurezza, della riservatezza, della salute: un tutore universitario e un responsabile aziendale condividono la responsabilità dello studente fino al termine dello stage.
Per l'Alma Mater il tema dello stage e dei tirocini è molto importante.
Commenta il Rettore, Pier Ugo Calzolari: "Puntiamo nel giro di qualche anno a rendere possibile l'accesso di tutti gli studenti dei corsi di laurea triennali agli stage, importante strumento per prendere contatto con il mondo del lavoro. Si tratta di un obiettivo ambizioso, che attualmente è ancora un'ipotesi di lavoro. Tuttavia, già oggi, la partecipazione di oltre dodicimila studenti a stage e tirocini - quindi oltre il 12% dei nostri iscritti - e l'importante numero, quasi milletrecento, di aziende ed istituzioni con cui l'Ateneo ha sottoscritto accordi di collaborazione, è una realtà molto significativa, e che testimonia il profondo rapporto che lega l'Università con la società e il territorio".
Per Assindustria la firma della Convenzione è una fase del programma 'Uomo Impresa Sviluppo', lanciato dalla  Assemblea Generale nel 2002, e completa la sequenza di occasioni formative offerte ai giovani della comunità bolognese: a livello professionale superiore con la Fondazione Aldini Valeriani e con Profingest per l'MBA.
"Questa Convenzione viene incontro a necessità obiettive di mercato del lavoro", commenta il Presidente Romano Volta,  "ma nasce in un contesto di responsabilità sociale delle imprese. Noi ci facciamo carico di affiancare l'Università prima di tutto per contribuire alla formazione intellettuale degli studenti: vi sono discipline in cui l'esperienza sul campo ha tanto peso quanto la conoscenza impartita in aula. Se è strategico per l'azienda assicurarsi la disponibilità di risorse umane, mi sentirei di dire che è ancora più strategico condividere la responsabilità di coltivare intellettualmente i nostri studenti".
Bologna, 16 gennaio 2003.