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Ted Nelson a Bologna

Spinner 2013, in collaborazione con ENEA, organizza per venerdì 26 giugno un incontro con Ted Nelson, padre storico degli ipertesti e anticipatore del World Wide Web. Ted Nelson, invitato dal prof. Fabio Vitali del dipartimento di Scienze dell'Informazione, visiterà l'Ateneo e terrà due seminari, uno per non specialisti ed uno per esperti di informatica
Ted Nelson allo ACM Hypertext 03 a Nottingham. Foto di Tim Brailsford

Il primo appuntamento è un seminario dal titolo "God did not create this computer word" (venerdì 26 giugno, dalle 10 alle 11, nella Sala Ulisse dell'Accademia delle Scienze, Via Zamboni 31). Il secondo, sempre venerdì, è nell'aula seminari del Dipartimento di Scienze dell'informazione (Mura Anteo Zamboni) con l'incontro "Ted Nelson's alternative computer science" (dalle 11,30 alle 18).

Saranno queste le due occasioni per ascoltare, in Ateneo, le parole di Theodore Holm Nelson, uno dei principali inventori, visionari e opinion maker dell'informatica moderna. Padre storico degli ipertesti, anticipatore e ispiratore del World Wide Web, polemista feroce, oratore tagliente e ispirato, Nelson ha contribuito in maniera determinante a formare la percezione comune di informatica, rete di computer, ipertesti, accesso all'informazione via computer.

Il suo primo libro,"Computer Lib" (1974), autopubblicato come collage di frammenti di testi dattiloscritti, fotocopie, schemi e disegni alla maniera del Whole Earth Catalog, introdusse il mondo alla rivoluzione culturale dei personal computer.

Il suo secondo libro, "Literary Machines" (1981) ha portato alla conoscenza del grande pubblico le teorie sui sistemi ipertestuali da cui, tra gli altri, Tim Berners Lee prenderà ispirazione per l'invenzione del World Wide Web.

Ultimamente, con"Geeks Bearing Gifts" (2008), Ted presenta una personalissima panoramica di temi, persone, amicizie e odi che hanno creato il mondo dell'informatica in cui viviamo.

Laureato in filosofia allo Swarthmore College (USA), Nelson ha conseguito un master in sociologia a Harvard (USA), un dottorato in semiotica alla Kejo University (Giappone). E' fellow del Wadham College di Oxford dal 2004, ha ricevuto il riconoscimento francese di "Officier des Arts et Lettres" nel 2001, ed ha ottenuto nel 1998 il Yuri Rubinski Memorial Award.

La visita bolognese di Nelson è organizzata da Spinner 2013, un progetto che propone un ampio programma di iniziative di accrescimento del capitale umano che spaziano da un Master inter-universitario ad una ricca agenda di conferenze, seminari e workshop. L'obiettivo di Spinner 2013 è quello di promuovere e discutere del valore dell'innovazione e del cambiamento in tutte le sue declinazioni, e di creare occasioni di sperimentazione del rapporto teoria-pratica per conoscere, sviluppare idee e renderle progetti.

L'evento è realizzato in collaborazione con ENEA, che sostiene i processi di innovazione del sistema produttivo, in particolare delle piccole e medie imprese, realizzando tra l'altro esperienze pilota di trasferimento tecnologico e promuovendo la domanda di ricerca e di tecnologia con particolare attenzione ai principi dello sviluppo sostenibile. In Regione ENEA esprime questa sua vocazione anche attraverso la promozione del laboratorio regionale LISEA.