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Anche a Bologna gli studenti delle superiori "giocano" con il superacceleratore

Un gruppo di ragazzi delle scuole superiori parteciperanno a Bologna alla settima edizione delle Masterclasses, l’iniziativa internazionale che porta studenti e insegnanti delle scuole superiori di tutta Italia in un viaggio nel cuore della materia e alla scoperta dei segreti di Lhc, la macchina più grande del mondo.
Cern

Saranno una quarantina gli studenti provenienti da diverse scuole superiori dell’Emilia Romagna e delle Marche che, grazie all’iniziativa Masterclasses coordinata dall’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn), si recheranno il 14 marzo presso la sezione di Bologna dell'Infn per confrontarsi in prima persona con le frontiere della fisica, provando per un giorno ad essere "veri scienziati". 


Da quest’anno i ragazzi potranno simulare la ricerca del bosone di Higgs, noto al grande pubblico come la "particella di Dio", nell’esercizio proposto dall’esperimento Atlas. Trovare il bosone di Higgs è uno degli scopi principali della macchina più grande mai costruita al mondo, il Large Hadron Collider (Lhc), che si trova in un tunnel di 27 km sotto la città di Ginevra, nel laboratorio europeo Cern. Negli esercizi i ragazzi potranno utilizzare i dati reali di questo esperimento, raccolti al Cern in questi anni.

Al mattino i ragazzi assisteranno ad alcune lezioni sui più recenti fatti sperimentali e teorici delle particelle elementari (il Modello Standard, il bosone di Higgs, le particelle supersimmetriche) e su come queste si "vedono". Nel pomeriggio, invece, metteranno le "mani in pasta", simulando il lavoro dei ricercatori che operano presso le grandi macchine acceleratrici. Agli studenti verranno presentate le visualizzazioni grafiche di "eventi", come li chiamano i fisici, cioè di scontri di particelle realmente avvenuti all’interno di Lhc. I ragazzi dovranno interpretare questi eventi e trovare le particelle, secondo le indicazioni date dai ricercatori. Un'operazione del tutto analoga a quella dei ricercatori a Ginevra, quando analizzano gli eventi di Lhc per trovare evidenze della "particella di Dio".

Alla fine della giornata, gli studenti si collegheranno in una videoconferenza con i coetanei che hanno svolto gli stessi esercizi in altre università all'estero, per discutere insieme i risultati emersi dalle esercitazioni. Nella videoconferenza si potranno confrontare con gli studenti di Orsay (Francia), Dresda e Rostock (Germania) e del Weizmann Institute in Israele. 

L’iniziativa, giunta ormai alla settima edizione, fa parte delle Masterclasses internazionali organizzate dall'International particle physics outreach group. Le Masterclasses si svolgono contemporaneamente in 23 diverse nazioni europee e coinvolgono un centinaio tra i più prestigiosi enti di ricerca e università d’Europa e più di 8000 studenti delle scuole superiori. Oltreoceano sono coinvolti anche 30 istituti statunitensi.

Le Masterclasses bolognesi si svolgeranno il 14 marzo nell’aula Asinelli-Garisenda del Cnaf-Infn (via Ranzani, 13/2).