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Colori e suoni delle origini: Andrea Benetti e Frank Nemola a Palazzo d'Accursio

In mostra nella Sala Ercole trenta opere di pittura neorupestre arricchite da una performance musicale/vocale composta ed eseguita per l'occasione
Colori e suoni delle origini: Andrea Benetti e Frank Nemola a Palazzo d'Accursio

Apre domani nella Sala Ercole di Palazzo d'Accursio, la mostra "Colori e suoni delle origini", un progetto artistico nato dalla collaborazione tra Andrea Benetti, artista conosciuto a livello internazionale, e Frank Nemola, figura di primo piano nel panorama musicale italiano.

Curato dalla docente Unibo Silvia Grandi, "Colori e suoni delle origini" è un progetto promosso da Friends of the Johns Hopkins University/Associazione di cultura e di studio italo-americana "Luciano Finelli" e dal Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna. La mostra gode del Patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia e del Comune di Bologna ed è resa possibile grazie anche alla collaborazione di Arredart Studio. Il catalogo, edito da Qudulibri, è a cura di Silvia Grandi e contiene inoltre il Manifesto dell’Arte Neorupestre, che Andrea Benetti ha presentato alla 53esima Biennale di Venezia.

"L’improvvisazione musicale-sonora di Nemola, abbinata alle icone e ai colori dei quadri di Benetti - spiega Silvia Grandi -, rende possibile, in chiave attuale e assolutamente contemporanea, il ritorno a quella sensorialità primigenia e originaria predicata oltre quarant’anni fa da McLuhan il quale, con le nozioni  di 'spazio visivo' e 'spazio acustico', aveva teorizzato il ritorno dell’uomo ad una struttura sensoriale primordiale, piena di emozioni e di facoltà sinestetiche proprio grazie alla diffusione dei media elettronici".

"Colori e suoni delle origini" nasce dalla ricerca creativa di Benetti e Nemola, che, attraverso l’unione di due mezzi espressivi quali pittura e musica, riescono a creare un progetto di "arte acustica". I due artisti creano un ponte ideale tra le origini dell’uomo e la contemporaneità, tra le forme antiche ed essenziali di espressione e le odierne esemplificazioni dei sistemi digitali di comunicazione di massa utilizzando i due sensi per eccellenza dei due periodi: udito e vista.

La mostra si compone di trenta opere di pittura neorupestre di Andrea Benetti e della performance musicale/vocale composta ed eseguita appositamente per le tele dell’artista dal musicista Frank Nemola. Il live della performance, della durata di una ventina di minuti, sarà eseguito durante l’inaugurazione e fungerà da accompagnamento sonoro e parte integrante del progetto espositivo durante tutto il periodo di apertura della mostra.

Andrea Benetti, che da molti anni esprime col favore di critica e pubblico le proprie idee e la propria pittura nell’ambito dell’arte contemporanea, presenterà la sua ricerca sulle qualità simboliche e astratte della pittura neorupestre. Nei suoi quadri, trattati spesso in modo da simbolizzare al massimo la vicinanza ai dipinti delle caverne preistoriche, ma elaboranti e raggianti di colori ad olio, si ritrovano forme ed oggetti che riportano ad un passato antico, oltre che ad un futuro ipertecnologico. Benetti ha esposto in molti luoghi di grande prestigio ed è presente con le proprie opere all'interno di importanti musei e collezioni internazionali.

La mostra "Colori e suoni delle origini" è aperta nella Sala Ercole di Palazzo d'Accursio tutti i giorni dal 13 al 30 aprile, dalle 10 alle 14 e dalle 15,30 alle 19,30. L'ingresso è libero.