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Ambiente e giustizia ambientale tra Europa e Cina

Alla Scuola di Giurisprudenza una giornata insieme ai giuristi cinesi in visita in Europa nell'ambito del programma di cooperazione dedicato alla protezione giuridica dell’ambiente


Una giornata interdisciplinare con giuristi, architetti e rappresentanti del mondo delle imprese
, tutti impegnati sul fronte della tutela dell’ambiente. È l'appuntamento "Sustainability, Actually. Dialoghi sull’ambiente e sulla giustizia ambientale", in programma sabato 31 magigo, dalle 10, alla Scuola di Giurisprudenza.

Ci saranno il ministro dell'ambiente Gian Luca Galletti, il prorettore alle relazioni internazionali dell'Alma Mater Carla Salvaterra, il direttore dell'Istituto Confucio dell'Università di Bologna Marina Timoteo e molti altri ospiti tra cui importanti rappresentanti del mondo istituzionale e universitario della Cina.

La giornata, infatti, si inserisce nell’ambito delle attività previste dal progetto biennale “The Capacity Building of Environmental Justice and Guarding Environmental Rights in Western China”, il primo programma di cooperazione tra Europa e Cina dedicato interamente al tema della protezione giuridica dell’ambiente. Un progetto che è anche parte del più ampio programma di cooperazione “EU-China Environmental Governance Programme”.

L’Università di Bologna è partner del progetto insieme alla China's University of Political Sciences and Law (CUPL) di Pechino e al Center for Legal Assistance to Pollution Victims (stabilito presso la CUPL). Main coordinator è il prof. Wang Canfa della CUPL, mentre per l’Università di Bologna il coordinatore è la prof. Marina Timoteo del Dipartimento di Scienze giuridiche.

Tra le attività previste per il secondo anno del progetto, quella di maggiore importanza è il viaggio di studio in Europa per un gruppo di quindici giuristi cinesi composto da dieci magistrati (di cui tre rappresentanti della Corte Suprema del Popolo e sette rappresentanti di corti locali e tribunali specializzati in materia ambientale) e cinque accademici esperti di diritto ambientale. Il viaggio ha fatto tappa alla Corte Europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo, alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea in Lussemburgo, al Conseil d’Etat di Parigi, alla Corte d’Appello di Amiens, alla Corte Costituzionale e al Consiglio di Stato italiani a Roma e infine all'Università di Bologna, dove si è svolta, presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali “E. Redenti”, una lezione del prof. Massimo Franzoni su responsabilità civile e risarcimento del danno ambientale.

La conferenza del 31 maggio, organizzata in collaborazione con l’Istituto Confucio stabilito presso l’Università di Bologna, il quale a sua volta svolge un ruolo centrale nell’ambito delle azioni di cooperazione culturale Italia-Cina, si pone a chiusura delle due settimane di studio europee pensate per il gruppo di giuristi cinesi.