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I migliori laureati cinesi fanno rotta verso l'Alma Mater

Il Rettore dell’Università di Bologna ha firmato a Pechino l’accordo con il China Scholarship Council. Presentata a Xiamen, alla Conferenza mondiale degli Istituti Confucio, l’Associazione degli Alumni dell’Ateneo

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È stato firmato questa mattina l’accordo di cooperazione tra l’Alma Mater Studiorium e il China Scholarship Council (CSC, organizzazione affiliata al Ministero dell’Istruzione della Repubblica Popolare Cinese) che porterà a Bologna i migliori laureati cinesi. I neo dottori potranno frequentare corsi di dottorato all’Università di Bologna usufruendo di una borsa di studio erogata dal CSC. A godere di questa possibilità saranno solo gli studenti migliori di tutte le aree disciplinari: umanistica, sociale, scientifica, medica e tecnologica. Il CSC invierà all’estero nel 2015 oltre 26.000 studenti con borsa di studio di cui 8.000 per il dottorato.

Alla firma dell’accordo erano presenti il Segretario generale del CSC Liu Jinghui, il Direttore della Divisione europea Li Hong e il primo dottore di Ricerca cinese con borsa di studio CSC ammesso nel 2009 all’Università di Bologna in fase sperimentale Wang Lebing, oggi professore alla University of International Business of Economic di Pechino.

“Questa partnership, che chiude positivamente il quinquennio di sperimentazione del programma, rappresenta un importante traguardo nei rapporti di cooperazione accademica e istituzionale con la Cina", ha spiegato il Rettore Ivano Dionigi. "L’accordo è rilevante in quanto ad approdare ai nostri corsi di dottorato sarà un numero programmato di studenti che hanno superato una severa selezione non solo della propria disciplina, ma anche della lingue inglese e italiana”.

"Siamo molto soddisfati di questa partnership con l'Università di Bologna - ha detto il Segretario Liu Jinghui - che ben conosciamo da oltre vent'anni grazie alla Magna Charta. Pubblicizzeremo l'accordo in modo che tutti gli studenti cinesi interessati possano fare domanda per la vostra università". Il Rettore e il Segretario hanno convenuto che "i veri ambasciatori dei due Paesi sono gli studenti e che pertanto questo è un investimento prioritario".

La firma dell’accordo è avvenuta al termine di una missione che ha visto il Rettore partecipare all’annuale Conferenza mondiale degli Istituti Confucio in veste di membro del board internazionale dell’Hanban a Xiamen, nel sud est della Cina. Dopo il consueto incontro con i vertici del Ministero dell’Educazione, il Rettore ha partecipato ad una sessione della conferenza dedicata alle fondazioni universitarie e alle associazioni degli alumni, assieme a diversi rettori americani. È stata questa l’occasione per presentare e pubblicizzare l’Associazione degli Alumni dell’Alma Mater e l’evento ReUniOn di giugno 2015 a cui sono già iscritti oltre 1000 alumni a pochi giorni dal lancio dell'iniziativa.