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Giovani ambasciatori crescono: a Forlì la simulazione dei lavori NATO

Torna il NATO-Unibo Summer Workshop e Nato Model Event, primo programma accademico di questo tipo in Europa: trentatré studentesse e studenti alle prese con scenari di crisi internazionale

Trentatré studentesse e studenti universitari di livello magistrale e dottorale alle prese con scenari di crisi internazionale che hanno messo direttamente alla prova le loro capacità negoziali. Dal 27 giungno all'1 luglio si è svolta a Forlì la nuova edizione del NATO Allied Command Transformation - Unibo Summer Workshop e del NATO Model Event, innovativa proposta formativa sponsorizzata dal NATO Allied Command Transformation ed elaborata dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Università di Bologna, in collaborazione con la vice presidenza della Scuola di Scienze Politiche, nel Campus di Forlì.

Dalla necessità di decidere quale supporto fornire, e a chi, nel contesto di una guerra civile con presenza di attori esterni di natura statale e non, alle risposte che la NATO può dare per alleviare le tensioni regionali in contesti politicamente e militarmente instabili, quando ulteriormente scossi da crescenti ondate migratorie, le studentesse e studenti hanno indossato i panni degli ambasciatori dei 28 paesi del North Atlantic Council (NAC), del loro Segretario Generale, e di alcuni media internazionali. Inoltre, practicioners e docenti accademici hanno offerto presentazioni su selezionati aspetti rilevanti per le politiche NATO e il futuro degli equilibri internazionali.

Un connubio particolarmente efficace, quello tra apprendimento, discussione e messa in opera, che ha permesso agli studenti di approfondire la loro conoscenza della NATO e delle sue sfide correnti e future, testando successivamente in prima persona le difficoltà negoziali per raggiungere il consenso e deliberare soluzioni concrete a tali sfide.

I giovani "ambasciatori", selezionati per la prima volta con un bando internazionale dall'Università di Bologna, sono arrivati a Forlì da numerose università italiane e straniere, mettendo insieme pluralità e differenze che gli hanno permesso di calarsi meglio nella parte, facendo loro sperimentare in prima persona le difficoltà della diplomazia, e dando vita a un fertile e inaspettato intreccio di dialoghi politici.

Interamente svolto in lingua inglese, il NATO Allied Command Transformation (ACT) - Unibo Summer Workshop and NATO Model Event 2016 ha annoverato tra i suoi partecipanti l’ambasciatore Alessandro Minuto Rizzo, vice segretario generale della NATO dal 2002 al2007, ufficiali NATO di diverse unità e docenti universitari specializzati sui temi della politica, della sicurezza e del diritto internazionale. In rappresentanza per l'Allied Command Transformation, Dick Bedford, vertice dell’Unità Strategic Issues and Engagement, ha presentato un videomessaggio ufficiale del vice ammiraglio Pete A. Gumataotao, Deputy Chief of Staff del Supreme Allied Commander, per l’Unità Strategic Plans e Policy. In rappresentanza dell’Alma Mater c'erano invece la delegata per l’area Europa occidentale e Stati Uniti Beatrice Fraboni e la responsabile per i rapporti Unibo-Nato Sonia Lucarelli. I lavori hanno visto interventi di Dick Bedford da ACT, Kaseah Silverman, esperta per l’area Medio-oriente presso SHAPE, di Bert Van Vlerken, da IMT Brussels, assieme ai docenti Marco Balboni, Giampiero Giacomello, Francesco Moro e Michela Ceccorulli dell’Università di Bologna e a Andrea Locatelli dall’Università Cattolica di Milano.

Nel quadro della prestigiosa formula di cooperazione che lega NATO - ACT e Università di Bologna, il NATO-Unibo Summer Workshop e Nato Model Event 2016 è stato il primo programma accademico di questo tipo in Europa. Progettato specificamente dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali in cooperazione con la vice presidenza di Scienze Politiche del Campus di Forlì, e generosamente sostenuto dai partner di NATO - Allied Transformation Command. "L'obiettivo - ha spiegato la docente Unibo Eugenia Baroncelli, responsabile dell'evento e ideatrice del concept - è stato fornire agli studenti selezionati l’opportunità di una formazione di alto livello sulle tematiche della gestione multilaterale delle questioni di sicurezza in ambito NATO, e della loro messa in opera tramite la simulazione dei lavori del Consiglio Nord Atlantico".