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Alla scoperta delle cellule staminali: torna UniStem Day

C'è anche l'Alma Mater tra i 75 atenei di sette paesi europei che partecipano ala giornata europea di divulgazione scientifica pensata per gli studenti delle scuole superiori

Venerdì 17 marzo, 75 atenei ed istituti di ricerca di sette paesi europei coinvolgeranno contemporaneamente più di 27 mila studenti in seminari, discussioni, tavole rotonde e attività in laboratorio, rendendoli i protagonisti di una giornata interamente dedicata alla scienza. È UniStem Day, il più grande appuntamento europeo dedicato alla divulgazione della ricerca sulle cellule staminali e rivolto agli studenti delle scuole superiori. I paesi coinvolti sono Danimarca, Germania, Italia, Spagna, Serbia e Svezia a cui si aggiunge quest'anno anche l’Ungheria.

A Bologna, l’iniziativa è organizzata dall’Alma Mater e sarà coordinata da Laura Calzà, docente Unibo del Ciri Scienze della Vita e del Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie, e da Luciana Giardino, del Dipartimento di Scienze mediche veterinarie. Sarà invece il prorettore alla didattica dell'Università di Bologna Enrico Sangiorgi a dare il benvenuto alle studentesse e agli studenti.

Tanti i temi, anche difficili, che saranno affrontati con testimonianze e video: Monica Forni del Dipartimento di Scienze mediche veterinarie parlerà di staminali nei grossi vasi, Enrico Lucarelli dell’Istituto Ortopedico Rizzoli farà il punto sulla riparazione dei tessuti ossei, Laura Bonsi e Francesco Alviano del Dipartimento di Medicina specialistica, diagnostica e sperimentale racconteranno l’uso della placenta come fonte di staminali, mentre Laura Calzà affronterà il tema della ricerca sugli animali. E poi tanti giovani ricercatori: Micaela Pannella, assegnista del Ciri Scienze della Vita, che racconterà come si lavora con le cellule staminali embrionali umane, Mercedes Fernandez del Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie e Fondazione IRET che parlerà di cellule staminali del cervello, Vito Antonio Baldassarro del Dipartimento FABIT e CIRI Scienze della Vita che parlerà di ulteriori precursori diversi dalle staminali.

UniStem Day 2017 è dedicato a Ahmadreza Djalali, ricercatore iraniano della medicina dei disastri, stimato a livello internazionale, detenuto da quasi un anno dal governo iraniano senza che sia iniziato alcun processo. Nel chiedere la liberazione del dottor Djalali si condividerà la riflessione con gli studenti coinvolti su come la libertà di studio e di ricerca sia un valore civile fondamentale. Tutelarlo con azioni concrete è indispensabile al funzionamento degli stati democratici. La libera scienza è, storicamente, necessaria al continuo miglioramento della condizione umana.

L’evento è coordinato dalla senatrice a vita Elena Cattaneo con il team di UniStem, il Centro di ricerca sulle Cellule staminali dell’Università degli Studi di Milano.