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Cus Bologna. La festa per i campioni dell'Alma Mater

Appuntamento all'Arboreto Folloni per celebrare gli atleti protagonisti agli ultimi Campionati nazionali universitari

Cambia la data rispetto al passato, ma non cambiano né il luogo né tantomeno lo spirito. Il Cus Bologna quest’anno ha tanti motivi per festeggiare, anche perché, poco tempo fa, ha dato alle stampe un volume “Lacrime Sudore Scudetti” (Damiani Editore), che racconta una gloriosa storia lunga settant’anni.

All’Arboreto Folloni, in via del Carpentiere 44, lunedì 18 settembre, alle 18, il Cus Bologna di Piero Pagni come ogni anno dà vita alla festa dei Campionati nazionali universitari 2017. Stesso posto, stesso spirito con una data cambiata di un paio di mesi rispetto alla tradizione. Nel rispetto della tradizione, però, il braccio sportivo dell’Alma Mater Studiorum cercherà di contare sulla presenza del magnifico Rettore, Francesco Ubertini e del presidente del Comitato per lo Sport Universitario, Giacomo Calzolari.

In un clima di festa, ci sarà anche un momento di raccoglimento. Il Cus giustamente vuole celebrare i tanti trionfi di questa stagione ma, altrettanto giustamente, intende onorare la memoria di Nerio Zanetti, il tecnico del volley, scomparso giovedì. Nerio ha scritto, insieme con i suoi ragazzi, alcune delle pagine più belle dello sport universitario e il Cus Bologna, che ha fatto parte della sua famiglia, gli dedicherà un pensiero silenzioso, un momento di raccoglimento, per salutare un grande amico, un grande professionista.

Poi ribalta per i giovani, per le due formazioni di volley (quasi un segno del destino, ripensando a Nerio) che hanno vinto i titoli a Catania, per Camilla Abbate e per Marco Gianantoni, per Francesca Spada e per Eugenio Meloni. I campioni universitari, certo, ma anche quelli che hanno vinto l’argento e il bronzo e quelli che hanno preso parte ai Cnu, con la bandiera biancorossa sulle spalle, desiderosi di portare sempre più in alto l’onore e il prestigio dell’Alma Mater Studiorum.