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Un nuovo anno con la Soffitta 2018: al via la XXX edizione

Sarà "La Banalità del Male", appuntamento curato da Laura Mariani, ad inaugurare nella Giornata della memoria la rassegna di teatro, danza, musica e cinema promossa dal Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna

Giunta alla sua XXX edizione, partirà sabato 27 gennaio, Giornata della Memoria, la stagione 2018 de La Soffitta, la rassegna di teatro, danza, musica e cinema promossa dal Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna. Tante le novità di quest’anno, a partire dal nuovo responsabile scientifico, Prof. Gerardo Guccini, e da una nuova cadenza del programma, semestrale, per curare e promuovere la ricchezza di proposte e contenuti con ancora maggior efficacia. Il calendario si articolerà infatti in due tranches, da gennaio a giugno e da settembre a dicembre, senza per questo mutare nell’impianto: ciò conferma La Soffitta come un Centro di ricerca applicata nel quale artisti, studenti e pubblico si incontrano e approfondiscono la propria relazione e interazione.

Il primo appuntamento, in programma, sabato 27 gennaio, al Laboratorio delle Arti, è curato da Laura MarianiLa Banalità del Male, il celebre libro del 1963 di Hannah Arendt, adattato per la scena da Paola Bigatto. Il ricco programma si articolerà, poi, nel solo primo semestre, in 7 progetti tematici tra teatro e danza, per un totale di 16 spettacoli; un laboratorio semestrale e 6 workshop specifici; 6 concerti; 4 presentazioni di libri; 2 proiezioni di film e documentari; 14 appuntamenti tra conferenze, tavole rotonde, convegni e seminari.

Per la sezione Teatro, curata da Marco De Marinis, sono in programma: il Teatro delle Ariette, a cura di Silvia Mei; A Sud del teatro, realizzato in collaborazione con ERT/ Fondazione Emilia-Romagna Teatro; Interscenario 6Le generazioni del nuovo, a cura di Nicola Bonazzi, Stefano Casi, Stefano Pasquini e Cristina Valenti; il progetto di Laura Mariani sul lavoro delle attrici italiane intorno alla WINNIE di Giorni Felici di Beckett e una festa per LUIGI “Gigio” DADINA a cura di Marco De Marinis, per celebrare il cofondatore del Teatro delle Albe, in occasione della pubblicazione di due libri che lo vedono protagonista.

 

Il progetto della sezione Danza, curato da Elena Cervellati, sarà incentrato sulla figura di Pina Bausch, indimenticata, e su come Cristiana Morganti, sua danzatrice solista per circa vent’anni al Tanztheater Wuppertal, abbia saputo gestirne con intelligenza la memoria.


La sezione Cinema, a cura di Sara Pesce e Veronica Innocenti, presenterà il progetto Media Mutations, giunto alla decima edizione, che si compone del convegno internazionale The “‑tainment Effect”: Cultures and Logics of Entertainment across Audiovisual and Digital Media, dedicato quest’anno alle logiche e alle culture dell’intrattenimento nei media audiovisivi e digitali, e il ciclo di incontri Aspettando Media Mutations che lo precede, il cui scopo è di consentire un costante aggiornamento nel campo degli studi sui media.

Dall’altro lato, il progetto Cinema italiano prevede due tradizionali appuntamenti: il convegno internazionale sul nostro cinema Made in Italy: la circolazione internazionale dell’audiovisivo italiano come prodotto culturale, promosso nell’ambito del progetto di ricerca di interesse nazionale CinCit (Circolazione internazionale del Cinema italiano), che investiga la costruzione dell’immagine del nostro Paese all’estero, e l’apprezzato Attrici e attori incontrano il pubblico, appuntamento che ha per protagonisti alcuni tra gli artisti più noti del nostro cinema e della nostra televisione.


Per la prima parte del 2018 le iniziative previste dalla sezione Musica, a cura di Paolo Cecchi e Carla Cuomo, con la consulenza di Maurizio Giani e la collaborazione dell’Associazione culturale «Il Saggiatore Musicale», si articolano come di consueto nella rassegna concertistica, in una serie di iniziative di studio e di ricerca, e nella presentazione – con l’intervento degli autori o curatori – di alcune recenti pubblicazioni di argomento musicologico. +

 

Come di consueto, la rassegna concertistica si aprirà in Aula absidale di S. Lucia, con un concerto per piano che vedrà protagonista il pianista rumeno Cosmin Boeru, impegnato in Fantasie in bianco e nero, con musiche di Wolfgang Amadé Mozart, Maurice Ravel e Frédéric Chopin solo di Cosmin Boeru. Seguiranno altri cinque appuntamenti, nell’Auditorium dei Laboratori delle Arti per i quali La Soffitta commissiona direttamente ai concertisti programmi comprendenti composizioni che quest’anno vanno dal Settecento al secondo Novecento: Musica e Poesia tra Oriente e Occidente, La tradizione ripensata, Un ultimo peccato di vecchiaia; A quattro voci attraverso il Novecento. Il sesto e ultimo concerto è rappresentato dall’ormai consueta rassegna di musica d’arte delle Scuole in Università "I classici in classe", importante iniziativa in collaborazione con il SagGEM - Gruppo per l’Educazione musicale del «Saggiatore musicale», e con la Rete universitaria per l’Educazione musicale, promossa dalla cattedra di Pedagogia musicale del Dipartimento delle Arti, con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna, del Comune di Bologna e del Comune di San Lazzaro di Savena: la rassegna, giunta all’undicesima edizione, offre alle scuole un’occasione di confronto sul terreno dei percorsi didattici condotti durante l’anno scolastico, nella splendida cornice dell’Aula Magna di Santa Lucia.

Non mancheranno le iniziative di didattica e ricerca con conferenze-lezione, laboratori e seminari che hanno per oggetto i compositori e le musiche in programma nella rassegna concertistica, e le presentazioni di pubblicazioni musicologiche recenti.

I progetti de La Soffitta 2018, a cura dei docenti del Gruppo di lavoro del Centro Dipartimentale, sono realizzati grazie al sostegno di Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Regione Emilia Romagna (Assessorato alla Cultura) e Comune di Bologna (Assessorato alla Cultura e alle Periferie).

La maggior parte delle attività è a ingresso libero e/o con ritiro di coupon prima dell’inizio, mentre i biglietti degli spettacoli a pagamento sono acquistabili in loco o sul circuito Vivaticket al prezzo intero di 10 euro o 5 euro ridotto (studenti dell’Università di Bologna su presentazione di tesserino o libretto universitario, youngERcard, over 60).