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Il progetto TOX-OER: educazione aperta, flessibile e inclusiva per la chimica e la tossicologica

Dal lavoro di sette atenei e centri di ricerca europei, tra cui l’Alma Mater, nasce un MOOC con giochi, video e contenuti interattivi. Nuove risorse che possono diventare un modello per altri percorsi su materie diverse

Strumenti per la chimica

Video, quiz, giochi e ipertesti per imparare la chimica e la tossicologia online: un vero e proprio corso open access, disponibile in sette lingue. Lo ha realizzato TOX-OER, progetto Erasmus+ che ha coinvolto sette università e centri di ricerca europei, tra cui l’Alma Mater con i suoi dipartimenti di Farmacia e Biotecnologie (FaBiT) e di Scienze dell’Educazione (EDU).

 

“Il passaggio da una didattica trasmissiva e nozionista a una più interattiva e partecipativa – spiega Stefano Girotti, docente Unibo e coordinatore del progetto per l’Alma Mater – è un obiettivo molto importante da raggiungere per garantire il successo formativo di ogni studente, anche nel campo della formazione online”.

 

Grazie al progetto TOX-OER è nato un MOOC (Massive Open Online Course, un corso online di formazione a distanza) a cui tutti possono accedere. Un viaggio attraverso i principi della chimica e della tossicologia, con materiali didattici innovativi, video e giochi interattivi. Nuove risorse per l’insegnamento online che possono diventare anche modelli da adattare ad altri percorsi formativi su altre piattaforme e dedicati a materie diverse.

 

Un risultato, questo, frutto dell’intenso lavoro delle università e dei docenti coinvolti: per l'Università di Bologna, insieme a Stefano Girotti, hanno partecipato Laura Mercolini, Michele Protti, Roberto Mandrioli, Dario Basile per gli aspetti scientifici e Luigi Guerra, Luca Ferrari, Andrea Reggiani, Laura Corazza, Elena Pacetti, Manuela Fabbri, Marco Nenzioni per gli aspetti pedagogici e metodologici. Sono stati gli stessi professori, infatti, a elaborare e costruire i percorsi e i materiali di insegnamento: un pacchetto di Risorse Educative Aperte (Open Educational Resources – OER) messo a disposizione di tutti per diffondere in modo efficace conoscenze scientifiche accurate e certificate da esperti e professionisti.

 

“Dobbiamo rendere sostenibile la sfida dell’Open Education”, conferma il professor Girotti. “I ricercatori non possono essere solo ‘esperti di contenuto’, ma sempre di più devono possedere sia competenze pedagogiche che nozioni sull’utilizzo delle nuove tecnologie all’interno di precisi modelli di mediazione didattica”.

 

Dal sito web di TOX-OER si può accedere al MOOC e ai suoi materiali didattici. Inoltre, sono disponibili in download gratuito il sillabo del corso online e il libro “Challenges in Open Educational Resources: The Case of TOX-OER MOOC”, che racconta il percorso e i risultati del progetto.