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Due giornate a Ingegneria per l'Hackathon sull'Internet of Things

Sarà una maratona di ideazione quella che vivranno gli ottanta studenti durante il weekend organizzato a Bologna per confrontarsi e sviluppare soluzioni per l’IoT, in ambito automobilistico, dell’agricoltura di precisione, dell’Industria 4.0 e delle Smart City

Sabato 12 e domenica 13 maggio, presso la Scuola di Ingegneria e Architettura dell’Università di Bologna (Viale Risorgimento, 2), si svolgerà un Long Range IoT Hackathon, una maratona di ideazione, sviluppo e test di soluzioni per l’Internet of Things (IoT) basate su tecnologia LoRaWAN. L'evento, organizzato dal gruppo Radio Networks del Dipartimento DEI “Guglielmo Marconi” e dall’azienda Embit srl di Modena, con il patrocinio dell'Alma Mater, vedrà una comunità di giovani desiderosi di imparare sul campo e confrontarsi con idee e capacità di sviluppo software per l’IoT, in ambito automobilistico, dell’agricoltura di precisione, dell’Industria 4.0 e delle Smart City.

Saranno infatti circa 80 i partecipanti, perlopiù studenti di corsi triennali e magistrali dell’Università di Bologna, nei settori dell’ingegneria delle telecomunicazioni, elettronica, informatica, dell’automazione e dell’ingegneria elettrica oltre a neolaureati e dottorandi e studenti dalle vicine Università di Ferrara, Parma, Modena e Reggio Emilia: dalla mattina del sabato (ore 10) fino alla sera della domenica competeranno quasi senza sosta per poi presentare il risultato del loro lavoro di fronte ad un panel tecnico. Questo, oltre al Prof. Roberto Verdone, responsabile del gruppo Radio Networks, e all’Ing. Fabio Bonizzi, CEO di Embit, include amministratori delegati e rappresentanti di aziende quali Arduino, A2A, Semtech, Lepida, Ducati, G.D. ed altre. Alle 19.30 circa di domenica, i vincitori dell’Hackathon saranno proclamati davanti a tutti i partecipanti, alla presenza del Presidente della Scuola di Ingegneria ed Architettura Ezio Mesini.

L'evento è sostenuto finanziariamente oltre che dagli organizzatori anche da importanti aziende internazionali nel contesto dell’IoT come A2A, Arduino e Semtech ed ha valicato i confini Regionali, producendo due eventi satellite che verranno organizzati presso il Politecnico di Milano e l’Università di Padova il venerdì precedente.

“L’Internet of Things è un’area di applicazione delle telecomunicazioni in grandissima espansione, che sta pervadendo tutti i settori industriali e il mondo social. Si tratta di un contesto che lascia ampi spazi di sviluppo ed ideazione ai maker, che amano cimentarsi con la tecnologia delle comunicazioni, dell’elettronica e dell’informatica. Questo Hackathon è un gioco, una competizione, ma è da questi giovani partecipanti che usciranno le idee brillanti per l’IoT dei prossimi anni nella nostra Regione” - afferma il Prof. Verdone. L’Ing. Bonizzi aggiunge: “Le idee sono la fonte dell’innovazione, quando condivise si propagano e generano nuove opportunità. É con questo spirito che è stato concepito questo momento di aggregazione e confronto: con la nostra esperienza nell’IoT aiuteremo questi maker a dare vita ai loro progetti, premiando l’idea più innovativa che sarà concretamente realizzata e prodotta da Embit.”